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Primi |
Secondi |
Contorni |
Dolci |
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VERMICELLI
CON SUGO DI BACCALA'
::
BOLLITO DI
GALLINA
::
PASTA CON
LA RICOTTA
::
RISO CON
LE OLIVE
::
SPAGHETTI
AI POMODORI "DE PENDA SCHIATTARISCIATI”
::
RISO CON
LE VERDURE AL FORNO
::
ClCIRI
E TRIA ALLA SALENTINA
::
MACCHERONI |
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AGNELLO
::
SANGUNAZZU
(sanguinaccio)
::
PASULI
(FAGIOLI) ALLA PIGNATA
::
DENTICE
CON LE OLIVE
::
TRIPPA
"TUTTA PARA"
::
PEZZETTI
DI CARNE DI CAVALLO AL SUGO
::
COZZE
A “SCIOTTA”
::
COZZE
MUNICEDDHE SOFFRITTE
|
::
PANZAROTTI DI PATATE
::
CICORE CRESTE A
MINESTRA
::
INSALATA GRIKA
::
"RAPE
FFUCATE"
::
CARDI RRACANATI
::
FAE E FOIE
(FAVE
E CICORIE SELVATICHE)
::
"PITTULE"
::
PEPERONATA
RUSTICA
|
::
CARTEDDATE
::
PORCIDDUZZI
::
TARALLINI CON LO
ZUCCHERO
::
"CUDDURE"
::
PASTICCIOTTI
::
CHIACCHIERE
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Primi
piatti
VERMICELLI
CON SUGO DI BACCALA'
DOSI
PER 4/6 PERSONE
INGREDIENTI
gr.500
di vermicelli, 1/2 kg di baccalà ammollato, 1/2 litro di salsa di
pomodoro, un mazzetto di prezzemolo, gr.50 di farina, una cipolla,
olio extra vergine di oliva, pepe, sale q.b.
PREPARAZIONE
Prendere
dei bei pezzi di baccalà ammollato, passarli nella farina e farli
soffriggere nell'olio e cipolla. Dopo 15 minuti circa versare la
salsa di pomodoro, regolare di sale e far cuocere per circa
mezz'ora a fuoco moderato. togliere delicatamente il baccalà in
un piatto. Allungare il sugo con un po' di acqua calda e far
cuocere nel sughetto i "viermiceddhi". Spolverizzare
quindi con una manciata di pepe nero macinato fresco e abbondante
prezzemolo tritato. Servire i "viermiceddhi" guarnendoli
con il baccalà.
BOLLITO
DI GALLINA
DOSI
PER 6/8 PERSONE
INGREDIENTI
Una
gallina vecchia di 2 kg. circa; una costa di sedano; una carota;
un mazzetto di prezzemolo; 8 pomodori maturi; una scorza di
parmigiano; olio extra vergine di oliva; sale q.b.
PREPARAZIONE
Spennare
e pulire la gallina, eviscerarla, eliminare le zampe e la testa.
Metterla in una pentola alta, coprirla di acqua, aggiungere gli
"odori" lavati e fatti a pezzi, portare a bollore,
abbassare la fiamma e lasciar cuocere almeno due ore. Regolare di
sale, unire la scorza di parmigiano e proseguire la cottura per
altri 5 minuti. Servire il brodo caldissimo con la pastina.
La
gallina può essere servita con contorno di giardiniera.
PASTA
CON LA RICOTTA
DOSI
PER 4/6 PERSONE
INGREDIENTI
Gr.500
di pasta (preferibilmente tagliatelle o trenette); gr.500 di
ricotta
PREPARAZIONE
Cuocere
la pasta in abbondante acqua salata; stemperare a parte la ricotta
con un po' d' acqua calda e mescolarla con la pasta dopo aver bene
scolato quest' ultima. Servire molto calda.
RISO
CON LE OLIVE
DOSI
PER 4/6 PERSONE
INGREDIENTI:
gr.400
di riso per risotti; 2 cucchiai di olive verdi; 2 cucchiai di
olive nere; dl. 8 di brodo; gr.20 di burro; 4 cucchiai di olio
extra-vergine di oliva; 1/2 bicchiere di vino bianco secco; 2
coste di sedano; 1 cipolla piccola; pepe, sale q.b.
TEMPO
DI COTTURA: 1 ORA
PREPARAZIONE:
Fare
un battuto con il sedano e la cipolla e metterlo in una pentola
dove si è fatto scaldare l'olio e il burro. Appena la cipolla
avrà preso colore, versare il riso e lasciarlo tostare per
qualche minuto. Aggiungere il vino e farlo evaporare. Versare il
brodo bollente, le olive snocciolate, mescolare, incoperchiare e
cuocere per un quarto d'ora circa. Servire caldo con una
spolveratina di pepe nero macinato fresco.
SPAGHETTI
AI POMODORI "DE PENDA SCHIATTARISCIATI”
DOSI PER 4/6
PERSONE
Ingredienti
gr
500 di spaghetti; kg.
1 di pomodori di penda; 1
spicchio di aglio; un
mazzetto di prezzemolo; olive
verdi, origano; olio extra
vergine di oliva, sale q. b.
Preparazione
Lavare
bene i pomodorini e tagliarli a metà. In una pentola mettere
l'olio, l'aglio e il prezzemolo tritato. Far imbiondire l'aglio,
versare i pomodori, salarli, schiacciarli con i rebbi della
forchetta e lasciarli cuocere per circa 15 minuti.
Quando
i pomodori saranno ammaccati e si sarà formato un bei sughetto,
aggiungere le olive snocciolate e un pizzico di origano. Lessare
la pasta, al dente, scolarla, metterla in una coppa e condirla.
RISO
CON LE VERDURE AL FORNO
gr.
400 di riso;
5 zucchine;
2 cipolle; 10
patate; gr.
50 di pane grattugiato;
basilico;
8 pomodori maturi e
polposi;
olio extra vergine
di oliva, sale q. b.
Preparazione
Pelare
le patate, affettarle sottili e metterle a bagno con acqua e sale.
In una terrina mettere le zucchine tagliate a rondelle e le
cipolle affettate sottili; lavare i pomodori, eliminare i semi,
spezzettarli. In una teglia sistemare a strati le patate, le
zucchine, le cipolle, i pomodori, il riso crudo, abbondante
basilico, salare e irrorare di olio. Fare ancora uno strato di
patate, spolverare con il pane grattugiato, ancora un po' di sale
e un filo di olio. Aggiungere acqua fin quasi a coprire le patate.
Mettere in forno a 220° per circa un'ora fino a quando le patate
saranno cotte e si sarà formata una bella crosticina dorata.
ClCIRI
E TRIA ALLA SALENTINA
Questa ricetta è un esempio di archeologia gastronomica, si
ritiene, infatti, che Orazio si riferisca a questa ricetta quando
descriveva appassionatamente nelle sue satire la gustosa minestra
di ceci, cipolla e pasta. Nel Salento il sostantivo «lavana» è
stato abbinato nei secoli al sinonimo «tria» dall'arabo «itrya»
che vuol dire pasta secca.
INGREDIENTI:
o
GR. 400 DI “TRIA” O TAGLIATELLE;
o
GR. 300 DI CECI;
o
1 COSTA DI SEDANO; 1 SPICCHIO D’AGLIO; ALCUNE
FOGLIE DI ALLORO; 3
POMODORI MATURI; 1 CIPOLLA; 1 CAROTA GIALLA; OLIO, PEPE E SALE
Q.B.
Mettere
i ceci a bagno in acqua nella quale sia stata aggiunta una punta
di bicarbonato di sodio e del sale grosso e lasciarveli per almeno
una notte. Dopo, risciacquarli bene e metterli in una pignatta di
terracotta con acqua salata e qualche foglia di alloro. A metà
cottura scolarli dall'acqua e rimetterli a cuocere aggiungendo
altra acqua e il sedano, il prezzemolo, l’aglio, la cipolla e i
pomodori privati dei semi. Proseguire la cottura a fuoco lento. In
una padella scaldare l’olio e friggere a crudo metà della
sfoglia di pasta. Cuocere la rimanente in abbondante acqua salata.
Quando i ceci sono cotti mescolare insieme, sulla fiamma, la tria
lessa, quella fritta, i ceci, un po’ d’olio fritto e,
rimestando, far legare bene il tutto. Servire con una spolveratina
di pepe.
In mancanza di
sfoglia fresca potranno essere usati benissimo i formati tipici
regionali quali le lasagne ricce e le tripoline.
MACCHERONI
Per
maccheroni si intendono più formati di pasta quali le zite, le
mezze zite, le penne, i rigatoni ma soprattutto i maccheroni fatti
a casa chiamati a seconda del paese: «minchiarieddhri», curti e
gruessi o «pizzarieddhri». Per preparare i maccheroni occorre:
o
GR. 500 DI
FARINA DI GRANO
o
SALE Q.B.
Mettere la farina sulla spianatoia a fontana, aggiungere un po’
d’acqua e un pizzico di sale e lavorare sino a quando si
otterrà una pasta omogenea e morbida.
Fare
dei bastoncini lunghi 5 cm. e “cavarli” (scavarli con il “cavaturo”,
un ferro sottile a sezione quadrangolare) per dar loro la forma di
maccheroncini.
I
maccheroni spesso vengono accompagnati dalle orecchiette e possono
essere conditi con sugo al pomodoro, ragù d’agnello, mollica di
pane.
Secondi
piatti
AGNELLO
DOSI
PER 4 PERSONE
INGREDIENTI
Gr.500
di agnello; mezzo bicchiere di vino bianco; uno spicchio d' aglio;
alcune foglie di alloro e salvia; un rametto di rosmarino; olio
extra vergine di oliva; sale q.b.
PREPARAZIONE
Lasciare
a bagno l'agnello con acqua, olio, aglio, rosmarino, alloro,
salvia per due ore circa. Prendere una teglia, sistemare l'
agnello fatto a pezzi, aggiungere un mestolo dell' acqua e dell'
olio in cui è stato a bagno, mezzo bicchiere di vino bianco.
Mettere
in forno e lasciarlo fino a quando l'acqua sarà evaporata e l'
agnello si sarà rosolato.
SANGUNAZZU
(sanguinaccio)
DOSI
PER 6/8 PERSONE
INGREDIENTI
Un
budello di vitello; dl.4 di sangue di maiale; gr.400 di animelle;
gr.400 di cervella; un po' di peperoncino; olio extra vergine di
oliva; sale q. b.
PREPARAZIONE
Insaccare
in un grosso budello di vitello, il sangue di maiale, le cervelle,
animelle in parti uguali, salare e insaporire con un pizzico di
peperoncino in polvere. Lessare per trenta minuti e poi arrostirlo
alla brace o passarlo in olio bollente e friggerlo oppure
soffriggerlo in olio di oliva e cipolla e tirarlo con il vino
bianco secco.
PASULI
(FAGIOLI) ALLA PIGNATA
DOSI
PER 6 PERSONE
INGREDIENTI
gR.500
di fagioli; un limone; 1/2 cipolla; 2 foglie di alloro; un filo di
prezzemolo; uno spicchio di aglio; olio extra vergine di oliva;
sale q. b.
PREPARAZIONE
Mettere
i fagioli a bagno per 12 ore, sciacquarli, metterli nella
pignatta, coprirli di acqua e portarli a bollore.
Schiumarli
e colarli, aggiungere altra acqua calda, unirvi tutti gli odori,
salare e cuocere a fuoco bassissimo per 2 ore almeno. Durante la
cottura aggiungere, se necessario, sempre acqua calda.
Servire
i fagioli dopo averli conditi con olio e limone, oppure aggiungere
un mestolo di salsa di pomodoro già cotta e farli bollire per 2
minuti prima di servirli.
DENTICE
CON LE OLIVE
DOSI
PER 4/6 PERSONE
INGREDIENTI:
un
dentice di 1 kg; uno spicchio d'aglio; 1/2 bicchiere di vino
bianco secco; 2 foglie di alloro; un pizzico di origano; gr.100
di farina; gr.200 di olive verdi; pepe,, olio extra vergine di
oliva, sale q.b.
TEMPO
DI COTTURA: 1 ORA
PREPARAZIONE:
Squamare,
eviscerare il pesce, lavarlo, lasciarlo scolare. Praticare
un'incisione per ogni lato.
In
una pesciera mettere mezzo bicchiere di olio e l'aglio e, quando
esso sta per imbiondire, adagiare il pesce dopo averlo
infarinato. Farlo rosolare e unire il vino bianco secco che si
farà evaporare a fiamma vivace. Aggiungere il pepe, l'origano,
l'alloro e continuare a cuocere a fiamma bassissima bagnando
ogni tanto il pesce con il liquido di cottura per far cuocere
gradatamente.
Cinque
minuti prima di spegnere il fuoco aggiungere le olive.
Servire
il pesce nel piatto di portata con le olive intorno.
TRIPPA
"TUTTA PARA"
DOSI
PER 4 PERSONE
Ingredienti
Kg.
2 di trippa; 3 limoni; un mazzetto di prezzemolo; gr. 150 di
pomodori pelati; gr.
100 di parmigiano grattugiato; 2 carote gialle; uno spicchio
d'aglio; una cipolla; alcune
foglie di alloro; pepe nero intero, olio extra vergine di oliva,
sale q. b.
Preparazione
Tagliare
la trippa a listerelle e sbollentarla, in modo da favorire la
fuoriuscita della pellicina. Passare una per una le listerelle
con il limone e sciacquare.
Mettere
in una pentola la trippa, le carote, la cipolla pulita e
affettata, l'aglio, il pepe nero in grani, il prezzemolo,
l'alloro, i pomodori pelati, il sale, quindi coprire d'acqua e
cuocere come un normale brodo. A cottura ultimata versare nel
brodo le patate sbucciate e tagliate a tocchetti e far cuocere
badando che non si spappolino. Prima di togliere dal fuoco
versare nella pentola un'abbondante manciata di parmigiano. La
trippa va servita bollente con una abbondante spolverata di
formaggio.
PEZZETTI
DI CARNE DI CAVALLO AL SUGO
kg.
I di polpa di cavallo in un solo pezzo;
gr.
100 di conserva di
pomodoro; 10
foglie di alloro; uno
spicchio di aglio;
un peperoncino;
olio
extra vergine di oliva, sale q. b.
Preparazione
Mettere
la carpe in una pentola, coprirla di acqua, aggiungere 5 foglie
di alloro, salare, cuocere a fiamma moderata per due ore. Lasciar
raffreddare la carne quindi tagliarla a pozzetti, e sciacquarli.
Far
imbiondire uno spicchio di aglio in mezzo bicchiere di olio,
sfriggere la conserva, unirvi le rimanenti foglie di alloro,
il peperoncino tritato e allungare con due mestoli di acqua.
Portare a bollore e quindi
aggiungere la carne; proseguire la cottura prima a fuoco
moderato finché non bolle, poi a fuoco bassissimo fino a quando
i "pezzetti" diventeranno teneri e saporiti.
COZZE
A “SCIOTTA”
Cozze grosse, cozze pinte,
cuzzuni, sono questi i nomi conferiti nel Salento alla
chiocciola Helix {Eobania) Vermiculata, chiamata
comunemente «rigatella» nel resto d'Italia, tipica dei paesi
che si affacciano sul Mediterraneo e avente colori notevolmente
variabili. Se si tratta di chiocciole raccolte durante la
stagione secca, periodo in cui questi gasteropodi sono in
letargo, sarà sufficiente lavarle per bene e lasciarle bagnate
sino a che l'epiframma vitreo che le richiude si dissolve
facendole risvegliare. Se si tratta invece di chiocciole
raccolte quando sono in attività, bisognerà lasciarle chiuse
in un capace recipiente per qualche giorno dandole crusca o
pangrattato come cibo, dopodiché andranno ben lavate e saranno
pronte per essere cucinate.
Si procede in questo
semplice modo: si fa imbiondire una cipolla tritata in un
bicchiere di olio extravergine d'oliva, si aggiungono dei
pomodori tritati, pepe, sale e abbondante origano, poca acqua e
si porta ad ebollizione, si lascia cuocere per una decina di
minuti e, a questo punto, si versano le chiocciole ben
lavate. Si copre, lasciando le bestiole al loro crudele
destino; dopo qualche minuto si mescola bene con un cucchiaio di
legno e si lascia cuocere per una ventina di minuti,
sincerandosi che il sughetto non si restringa troppo. Vanno
servite ben calde e si gustano cavandole man mano, con uno
stuzzicadenti, e intingendole nel sughetto. I salentini, in
totale violazione del Galateo, le mangiano praticando un foro
piccolissimo al vertice della spirale premendole ad arte contro
un canino e succhiandole avidamente, si sconsiglia però tale
pratica poiché ne deriva un concerto che ha la capacità di
scatenare una crisi nervosa nei commensali non abituati o deboli
di nervi.
COZZE
MUNICEDDHE SOFFRITTE
La
cozza monacella con la panna, ovvero Velix aperta in fase di
letargo, cioè quando è opercolata, è considerata nel Salento
una vera leccornia tanto da raggiungere, specialmente nelle
annate in cui è particolarmente scarsa, quotazioni molto vicine
a quelle dell'aragosta o del pesce di prima qualità.
Si
procede così: si lavano le chiocciole e si privano dell'opercolo,
si fa riscaldare dell'olio extravergine d'oliva, si mettono dentro
tre o quattro foglie di alloro e, quando questo s’ingiallisce
finendo di sfrigolare, si buttano dentro le chiocciole, si
mescola, si sala e si aggiunge un pizzico di pepe macinato fresco.
Quando il liquido sarà evaporato, si bagnano con un bicchiere di
vino rosato del Salento, si alza la fiamma, si lascia evaporare
e si servono ben calde, accompagnate da pane casereccio fresco.
Contorni
PANZAROTTI
DI PATATE
DOSI
PER 6/8 PERSONE
INGREDIENTI
Kg.1
di patate; gr.150 di formaggio grattugiato ( metà parmigiano,
metà pecorino ); gr.300 di pane grattugiato; gr. 100 di farina; 4
uova; un mazzetto di prezzemolo; pepe, olio extra vergine di
oliva, sale q.b.
PREPARAZIONE
Lessare
le patate, sbucciarle e passarle al passaverdure. Mescolare e
impastare la purea di patate con la farina, metà del pane
grattugiato, le uova, il formaggio, il prezzemolo tritato, una
spolverata di pepe nero macinato fresco e un pizzico di sale.
Ricavare
delle crocchette di forma allungata che si passeranno prima del
pane grattugiato e poi nell'olio bollente. Servire i
"panzarotti" caldissimi.
CICORE
CRESTE A MINESTRA
DOSI
PER 4/6 PERSONE
INGREDIENTI
Kg.2
di cicorie selvatiche; gr.150 di pecorino grattugiato; gr.250 di
pomodori pelati; un mazzetto di prezzemolo; uno spicchio d'aglio;
pepe, olio extra vergine di oliva; sale q. b.
PREPARAZIONE
Pulire
e lavare accuratamente le cicorie, lessarle a metà, quindi
sistemarle in un tegame a strati con olio, formaggio pecorino
grattugiato, pomodori pelati spezzettati, il prezzemolo tritato,
l'aglio affettato a lamelle sottili, il pepe nero macinato fresco.
Aggiungere un po' di acqua di cottura delle cicorie, rimettere al
fuoco e, proseguire la cottura a pentola incoperchiata.
INSALATA
GRIKA
INGREDIENTI
Pomodori,
minunceddhe (cetrioli), peperoni, cipolla bianca, peperoncino piccante,
rucola selvatica, olive nere alla capasa, capperi,
e cubetti di cacioricotta locale, olio
extra vergine di oliva, sale q.b.
PREPARAZIONE
Tagliare
a pezzi i singoli ingredienti, mescolare e condire con abbondante
olio extra vergine di olive e sale.
CARDI
RRACANATI
(cardi
gradinati)
DOSI
PER 4/6 PERSONE
INGREDIENTI
Kg.2
di cardi; gr.200 di pane grattugiato; gr.100 di pecorino
grattugiato; 2 uova; 1 spicchio di aglio; un mazzetto di
prezzemolo; olio extra vergine di oliva; sale q.b.
PREPARAZIONE
Nettare
i cardi, spezzando le cime, in modo da poter tirare i filamenti.
Lavarli accuratamente in acqua acidula con limone. Cuocerli a
metà in abbondante acqua salata. In una teglia mettere un goccino
di olio, disporvi i cardi a strati, spolverizzando con abbondante
pane grattugiato, pecorino, aglio, e prezzemolo tritati finemente.
Ancora un goccino d'olio.
Sbattere
le uova in una terrina con un pizzico di sale e versarle sui
cardi. Aggiungere un po' d'acqua di cottura e mettere in forno
caldo per 10 minuti fino a che si formi una buona crosta
dorata.
A
piacere si possono aggiungere olive nere e capperi.
FAE
E FOIE
(FAVE
E CICORIE SELVATICHE)
DOSI
PER 4/6 PERSONE
INGREDIENTI:
gr.500
di fave secche; kg.1 di cicorie selvatiche; 1/2 cipolla; 1
pomodoro maturo; un mazzetto di prezzemolo; 1 spicchio d'aglio;
olio extra vergine di oliva, sale q.b.
TEMPO
DI COTTURA: 1 ORA PER LE CICORIE, 1 E 30 PER LE FAVE
PREPARAZIONE:
Mondare
le cicorie selvatiche e lavarle più volte perché non rimangano
residui di terra. Lessarle in acqua salata. Privare della scorza
le fave messe a mollo la sera precedente e cuocerle in acqua
salata a fuoco lento sino a spappolamento completo. Insaporirle
durante la cottura con uno spicchio d'aglio, mezza cipolla, un
pomodoro, prezzemolo. Servire nei piatti cicorie e fave insieme,
e condirle con abbondante olio di oliva.
"RAPE
FFUCATE"
DOSI PER 4/6 PERSONE
Ingredienti
kg.
2 di rape; 1
spicchio d'aglio; peperoncino; olio extra vergine di oliva, sale q. b.
Preparazione
Mondare le rape, prendere le foglie tenere e le
cimette, lavarle, sbollentarle. In un tegame mettere l'olio,
l'aglio e, quando l'aglio sarà imbiondito, buttare le rape e
finire di cuocere a pentola incoperchiata. A cottura ultimata
spolverizzare di peperoncino tritato finissimo.
"PITTULE"
DOSI PER 8/10 PERSONE
Ingredienti
Kg. 1 di farina;
3 patate; un
cubetto di lievito di birra; acqua tiepida;
olio extra vergine di oliva, sale q. b.
Preparazione
In un recipiente molto capiente
impastare la farina, il lievito di birra sciolto in acqua
tiepida e le patate lessate e fatte a purea. Lavorare il
composto a lungo fino a quando la pasta risulterà omogenea,
molto morbida ed elastica (si deve staccare dal fondo). Lasciare
lievitare per due-tre ore in luogo tiepido. Mettere sul fuoco
una pentola profonda con abbondante olio. Quando questo
"fuma", prendere un po' di pasta con la mano sinistra,
stringere il pugno e, con la mano destra, che deve essere ogni
volta bagnata, prendere la pallina che è venuta fuori dalla
mano sinistra dalla parte del pollice e passarla nell'olio. Se
questa operazione risulta diffìcile, prendere la pasta con un
cucchiaio e tuffarla nell'olio. Friggere una decina di "pittule"
per volta. Esse sono cotte quando vengono a galla e risultano di
un bei colore dorato.
PEPERONATA
RUSTICA
8
peperoni verdi (cornetti);
I
cipolla;
4
pomodori maturi e polposi;
gr.
70 di pane grattugiato;
olio
extra vergine di oliva, sale q. b.
Preparazione
Mettere
in una pentola 4 cucchiai di olio e la cipolla affettata finemente.
Quando si sarà imbiondita, unirvi i peperoni tagliati a listarelle
e i pomodori privati dei semi e tagliati a filetti. Lasciar
cuocere per quindici minuti a fuoco moderato. Alla fine
aggiungere una spolverata di pane grattugiato e, rimestando,
finire di cuocere
Dolci
le
CHIACCHIERE
INGREDIENTI
1/2
Kg di farina, 2 tuorli d'uovo, 70 gr. di burro, 40 gr. di
zucchero, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 100 gr.di zucchero a
velo; olio per friggere q.b.
PREPARAZIONE
Mettere
la farina sulla spianatoia e incorporarvi il burro fuso a
bagno-maria, i tuorli d'uovo, lo zucchero e il vino bianco secco.
Impastare e lavorare a lungo per ottenere una pasta omogenea e
piuttosto consistente.
Stendere
una sfoglia sottilissima e tagliare con l'apposita taglierina a
rotella delle strisce di cm 3 per cm 7.
Mettere
l'olio in una pentola profonda, portarlo a bollore e friggere le
chiacchiere. Toglierle dall'olio con la schiumarola, quando
saranno croccanti e dorate.
Farle
asciugare su carta assorbente, sistemarle su un vassoio.
Spolverarle abbondantemente con zucchero a velo.
CARTEDDATE
INGREDIENTI
Kg.1
di farina, un cubetto di lievito, mezzo bicchiere di olio extra
vergine di oliva, il succo di tre arance, una tazzina di liquore
secco, una buccia di limone, kg.1 di miele, gr. 100 di zucchero,
olio di semi q.b., un cucchiaio raso di sale.
PREPARAZIONE
Mettere
la farina sulla spianatoia e impastarla mescolandola con il
liquore, il succo delle arance e l' olio "sfumato" in
cui sia stata buttata una buccia di limone. Aggiungere il lievito
e il sale sciolti in un po' d'acqua tiepida.
Lavorare
a lungo perché gli ingredienti siano ben amalgamati e ne risulti
una pasta liscia ed elastica. Fare una sfoglia molto sottile e,
con l'apposita rotellina dentellata, tagliare delle strisce che
verranno con i margini a francobollo, quindi o dividerle in
rettangoli lunghi cm 8 e larghi cm 2 e stretti al centro a forma
di farfalla, o avvolgere le strisce su se stesse formando delle
rose.
Far
riposare per pochi minuti le "carteddate" su dei vassoi
di cartone infarinati. Mettere una pentola sul fuoco con
abbondante olio di semi e, quando esso "fuma" friggerle
poche per volta, quindi confettarle: mettere il miele con un
bicchiere d'acqua in una pentola e portare ad ebollizione;
versare, poche per volta, le "carteddate" e, dopo averle
fatte bollire il tempo di un "credo", levarle con la
schiumarola e sistemarle nel piatto di portata. Decorare con
anisini, pinoli, confettini colorati e cannella in polvere. Il
miele può essere sostituito con il "cotto" (vin cotto)
senza aggiunta di acqua.
PORCIDDUZZI
INGREDIENTI
kg.1
di farina; un cubetto di lievito di birra; una tazza d'olio extra
vergine d'oliva; il succo di tre arance; una tazza di liquore
secco; una buccia di limone; Kg. 1 di miele; gr. 100 di zucchero;
olio di semi q. b.; un cucchiaio raso di sale.
PREPARAZIONE
Con
lo stesso impasto delle "carteddate" fare dei maccheroni
grossi un dito e tagliarli di sbieco a pezzettini di cm. 2 circa.
Passarli sui rebbi di una forchetta rovesciata per
"scavarli". Quindi friggerli in abbondante olio
bollente. Confettare con lo stesso procedimento delle "carteddate"
e sistemarli nel piatto di portata, disponendoli ad anello.
TARALLINI
CON LO ZUCCHERO
INGREDIENTI:
gr.500
di farina; 3 uova; gr.400 di zucchero; 4 cucchiai di olio extra
vergine di oliva; sale q.b.
TEMPO
DI COTTURA: 1 ORA e 30
PREPARAZIONE:
Mettere
la farina sulla spianatoia, incorporarvi 4 cucchiai di olio, un
pizzico di sale e le uova. Impastare e lavorare a lungo finché
il composto risulterà omogeneo e abbastanza consistente.
Ricavare un cordone di 7 mm di diametro. Tagliare in segmenti e
saldare le estremità di ognuno di essi, formando i tarallini.
Intanto mettere a bollire in una pentola abbondante acqua,
salarla un poco e immergervi i tarallini pochi per volta.
Toglierli quando vengono a galla. Disporli in una pirofila unta
di olio e cuocerli in forno a 180° per 1/2 ora. Preparare
intanto il "gileppu" (glassa, composta da 500gr. di
zucchero sciolti in 200gr di acqua calda). Quando la glassa
raggiunge una certa densità si versa sui tarallini e si lascia
asciugare ed indurire.
Le
"cuddure"
A
ssanti num prumèttere curune,
a
vvagnoni num prumèttere cuddure
INGREDIENTI
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600
gr. di farina
-
200
gr. di strutto
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200
gr. di zucchero
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una
bustina di lievito per dolci
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4
uova
-
uova
sode da inserire nelle cuddure
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