Dopo
un lungo silenzio eccoci ancora qua...
Mi
chiedevo di cosa avrei potuto parlarvi... poi ho pensato che in
questi giorni ci sarà sicuramente un'occasione per
festeggiare...perciò ho scelto gli argomenti "spumante"
e "vino d'accompaganmento ai dolci"....Quindi
partiamo!!!
Esiste
un pò di confusione sull'argomento spumante, perciò inizierei
con l' affermazione che lo spumante è un vino, che l'Italia
e la Francia sono i migliori produttori mondiali di vino spumante
e che lo champagne è un tipo di spumante.
Lo
spumante è un vino effervescente che si ottiene tramite la
spumantizzazione: questa è un'operazione che permette la
rifermantazine del vino in bottiglia o in autoclave provocando la
produzione di anidride carbonica. Il 10% dei vini spumanti
italiani si ottiene tramite la spumantizzazione in bottiglia (metodo classico
o champenoise), il restante 90% con quella in autoclave (metodo
Charmat).
Lo
champagne è un vino spumante bianco o rosè prodotto nella
regione francese della Champagne e ne esistono infinite varietà;
la caratteristica di questi spumanti francesi è che la
spumantizzazione avviene in bottiglia da qui "metodo
champenoise". Dal 1994 non è possibile utilizzare tale
indicazione per i vini spumanti che, sebbene ottenuti con
spumantizzazione in bottiglia, non sono prodotti nella Champagne.
Gli
spumanti Franciacorta (prodotti a sud
del lago d'Iseo, con il metodo classico) e gli Asti
(prodotti essenzialmente nella provincia di Asti, con il metodo
Charmat) sono spumanti DOCG.
Gli
spumanti possono essere divisi essenzialmente in:
Indicato
per pasteggiare, è molto simile al vino perché meno frizzante
dello spumante BRUT. Tra i più rinomati: i Prosecchi di
Valdobbiadene come quello Domenico
De Bertiol (€ 3,85 circa) o il "Prosecco
Conti di Bernardi" (€ 6 circa).
Un
superiore di prosecco è il CARTIZZE, molto più profumato, è un tuttopasto:
ci accompagna dall'aperitivo al dolce, nonché durante le
meditazioni. Della
stessa azienda Domenico De
Bertiol possiamo provare ad esempio il "Cartizze"
(€ 8 circa).
E'
uno spumante tradizionale prettamente indicato per accompagnare i
dolci (sul dolce è preferibile accostare un vino non troppo
dolce, ma che crei con il cibo un buon equilibrio di gusto).
Ottimo il Pinot Premium FontanaFredda,
dove il rapporto qualità/prezzo è ideale: 4,75 € circa.
-METODO
CHAMPANOISE si distingue dal BRUT proprio perché viene ottenuto
con lo stesso metodo degli champagne. Uno tra i più famosi è
quello prodotto dall'azienda dei fratelli Lunelli, il rinomato "Ferrari".
Ne esistono diverse varietà:
1)
classico "Ferrari Brut" (
€ 14,60 circa)
2)
"Maximum Brut" (€
14,80 circa). Si differenzia dal primo perché meno frizzante
3)
"Demisec" ha due parti
secche e una dolce ( € 14,80 circa)
4)
"Ferrari Perlè" 1998, è
un millesimato, ossia una riserva,
per cui tra i più secchi (€ 18,80).
5)
"Giulio Ferrari", il vip
dell'azienda (€ 55 circa).
Tra
i BRUT di buona qualità anche il "Bellavista
Franciacorta", definito da molti intenditori tra i
migliori dei metodi classici italiani ( € 20,50 circa).
Indicato
soprattutto per le paste secche, che ne esaltano
al meglio il gusto dolce. I più famosi spumanti dolci sono
gli Asti, ottenuti da uve moscato. Ottimo nel suo rapporto qualità/prezzo
"Asti Fontanafredda Millesimato"
(€ 5,40 circa).
Ma,
come promesso, veniamo ai vini
liquorosi...
Per
accompagnare le nostre scorpacciate di dolci, oltre agli spumanti
vengono usati anche dei vini da dessert. Indicati oltre che per i
formaggi dolci e per la meditazione, molti vini, infatti, si
prestano ad accompagnare i dolci.
Il
MOSCATO, vino dal caratteristico colore paglierino scuro,
prende il nome dalle uve da cui è ricavato (la bottiglia di 1,5
litri di "Moscato di Sicilia"
Cantine Pellegrino - € 10 circa)
Il
PASSITO deriva il suo nome dall'appassimento totale o
parziale delle uve direttamente sulle piante per coglierle poi a
maturazione avvenuta; la sua struttura viene terminata in botti di
castagno paraffinato dalle quali prende il caratteristico color
ruggine. Abbiamo provato per voi il famoso "Passito
di Pantelleria" della Cantina Pellegrino (€ 10 circa
500cl): ottimo!
L'ALEATICO,
ottenuto da uve 100% aleatico seccate, come per il passito, sulla
pianta, presenta un colore rosso. Un buon aleatico quello prodotto
dalla cantina Leone De Castris, il "Negrino"
(€ 8 circa).
Ancora
più alto di gradazione un altro vino dolce, il Primitivo di
Manduria "Madrigale":
21° (€ 9,00 circa)!!!
DOGC:
Denominazione di Origine Controllata
e Garantita.
"Nome
a base geografica di una zona vitivinicola impiegato per designare
un vino di qualità ivi prodotto" .
In
Italia esistono tre tipi di denominazioni: 1) Indicazione
Geografica Tipica (che indica vini da tavola ad indicazione
geografica tipica che rispettano alcune regole base quali:
produzione in una zona determinata, gradazioni alcoliche
garantite...); 2) Denominazione di Origine Controllata (che indica
vini di qualità prodotti in una regione determinata che
rispettano anch'essi delle regole di coltivazione e produzione e
possono essere accompagnati da indicazioni relative alla sottozona
che rendono il vino ancora più pregiato); Denominazione di
Origine Controllata e Garantita (che indicano vini che
"seguono le stesse norme dei vini DOC, che sono però più
restrittive, e sono sottoposti a un'ulteriore verifica delle loro
caratteristiche da parte della commissione di esperti, al momento
dell'imbottigliamento. Per i vini DOCG è obbligatorio riportare
l'annata").
Millesimato:
è un vino di cui si riporta sull'etichetta l'annata, "un
titolo di pregio per i vini di qualità".
Le
citazioni sono tratte da "Conoscere il vino. Sceglierlo,
degustarlo, servirlo in tavola", Fabbri Editore.
Beh,
non mi resta che augurarvi BUONE FESTE!
Cin-cin...