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Il
premio Nobel per la Pace 1990 ha salutato la comunità martignanese in
un intenso ed emozionante intervento pubblico in
piazza della Repubblica il 9 agosto. L'ex premier, in
vacanza nel Salento con i suoi familiari, ha ringraziato
il popolo salentino per l'accoglienza che ha ricevuto ed
ha posto l'accento sull'importanza delle autonomie
locali come risorsa per lo sviluppo del paese
apprezzando gli sforzi dei comuni della grecìa
salentina verso un cammino di prosperità sociale e
culturale. Ha sottolineato come anche la Russia vada
nella direzione di una ampia autonomia alla risorse
locali.
A
presiedere all'incontro c'erano l'intero consiglio
comunale di Martignano, il presidente del consorzio
della Grecìa salentina ed il direttore generale della
Provincia. Gremita la piazza da tante persone che hanno
voluto testimoniare stima ed affetto all'uomo e al
politico Gorbaciov.

Mikhail Gorbaciov nasce
il 2 marzo 1931, da una famiglia di agricoltori, nel
villaggio di Privolnoye - Territorio di Stavropol - nel
sud della repubblica russa.
Nel 1950
si diploma, ottenendo una medaglia di argento, e viene
ammesso all’Università Statale di Mosca, dove
frequenta la facoltà di legge laureandosi nel 1955.
Successivamente segue dei corsi per corrispondenza
presso la Facoltà di Agraria dell’Università di
Stavropol, e nel 1967 aggiunge alla sua laurea in legge
una laurea in economia agraria.
Da
studente universitario, Gorbaciov si iscrive al Partito
Comunista dell’Unione Sovietica. Negli stessi anni
incontra Raisa Titarenko, e poco dopo la sposa con una
semplice cerimonia. Da quel momento Raisa sarà la
persona più cara e vicina a Mikhail Gorbaciov,
rimanendogli a fianco nel corso di tutta la sua carriera
politica, fino alla sua morte avvenuta nel settembre
1999.
Poco dopo
il suo ritorno a Stavropol, a Gorbaciov viene offerto un
incarico nella locale associazione giovanile Komsomol,
che segna l’avvio della sua carriera politica. Nel
1970, viene eletto Primo Segretario del Comitato del
Partito nel Territorio di Stavropol, l’incarico di
massima responsabilità in quella zona.
Nello
stesso anno diviene membro del Comitato Centrale del
PCUS (Partito Comunista dell’Unione Sovietica). Nel
1978 ne diventa uno dei Segretari, e si trasferisce a
Mosca. Due anni più tardi entra a far parte del
Politburo del Comitato Centrale del PCUS, la massima
autorità del partito e della nazione. Nel marzo del
1985 viene eletto Segretario Generale del Comitato
Centrale del Partito, l’incarico più alto nella
gerarchia di partito e nel paese.
È
Gorbaciov ad avviare il processo di cambiamento
dell’Unione Sovietica che più avanti sarà definito
perestroika, una radicale trasformazione della società
e del paese. Che genera un sostanziale mutamento nello
scenario internazionale: il nuovo sistema di pensiero
che viene associato al nome di Gorbaciov gioca un ruolo
fondamentale nel porre fine alla Guerra Fredda,
arrestando la corsa agli armamenti ed eliminando il
rischio di un conflitto nucleare.
Il 15
marzo del 1990 il Congresso dei rappresentanti del
popolo dell’URSS - il primo parlamento costituito
sulla base di libere, e contestate, elezioni nella
storia dell’Unione Sovietica - elegge Gorbaciov
Presidente dell’Unione Sovietica.
Il 15
ottobre dello stesso anno gli viene assegnato il Premio
Nobel per la Pace, a riconoscimento del suo fondamentale
ruolo di riformatore e leader politico mondiale, e del
fatto di avere contribuito a cambiare in meglio la
natura stessa del processo mondiale di sviluppo.
Il 25
dicembre del 1991, Gorbaciov rassegna le sue dimissioni
da Capo dello Stato.
Dal
gennaio del 1992 è Presidente della Fondazione
Internazionale Non-Governativa per gli Studi
Socio-Economici e Politici (la Fondazione Gorbaciov).
Dal marzo
1993 è inoltre Presidente della Croce Verde
Internazionale - un’organizzazione ambientalista
internazionale indipendente presente in più di 20
paesi. Ricopre anche l’incarico di Presidente del
Partito Social Democratico Unito della Russia, fondato
nel marzo del 2000.
Mikhail
Gorbaciov ha ottenuto l’Ordine della Bandiera Rossa
del Lavoro, tre Ordini di Lenin, e molte altre
onorificenze e riconoscimenti sovietici e
internazionali, oltre a numerose lauree honoris causa
da università di tutto il mondo.
È autore
di numerosi scritti pubblicati in raccolte di articoli e
riviste e di vari saggi, tra i quali: A Time for
Peace ("Tempo di pace", 1985), The
Coming Century of Peace ("Si avvicina un secolo
di pace", 1986), Peace Has no Alternative
("La pace non ha alternative", 1986), Moratorium
("Moratoria", 1986), Selected Speeches and
Writings ("Scritti e discorsi scelti", in
sette volumi, 1986-1990), Perestroika: New Thinking
for Our Country and the World (1987, Perestrojka,
Mondadori, 1988), The August Coup: Its Cause and
Results ("Il colpo di stato di agosto",
1991), December 91. My Stand ("Dicembre
1991. La mia posizione", 1992), The Years of
Hard Decisions ("Gli anni delle decisioni
difficili", 1993), Life and Reforms ("Vita
e riforme", in due volumi, 1995), Moral
Lessons of the XX Century (dialogo con Daisaku Ikeda,
pubblicato nel 1996 in tedesco, francese e italiano - Le
nostre vie si incontrano all'orizzonte, Sperling&Kupfer
- nel 2000 in russo), On My Country and the World
("Sul mio paese e il mondo", 1998). |